#Recensione:"I Razza Strana" di Giacomo Toma

maggio 10, 2015

Una saga meridionale


E’ da poco uscito il secondo libro di Giacomo Toma, dopo il romanzo d’esordio intitolato “Sangue di Nemico,edito da Lupo Editore nel 2011.
Ringrazio la goWare per avermelo inviato e per aver avuto la possibilità di leggerlo.






Titolo:I razza strana
Autore:Giacomo Toma
Pagine:266
Casa editrice: goWare
Collana: pesci rossi narrativa
Prezzo cartaceo:12,99
Prezzo ebook:4,99(sia formato epub, pdf, kindle)

Sinossi:
“I razza strana” è il nome di una famiglia di proprietari agricoli salentini in cui si tramandano i geni dei bizzarri protagonisti.

La guerra sconvolge la famiglia e l’Oronzo, il capostipite, muore dimenticando di rivelare dove ha nascosto i propri soldi per proteggerli dal nemico. Il destino dei razza strana sembra compromesso e toccherà ai superstiti riscattare la famiglia. Tra sfide, segreti e amori proibiti, si sviluppa un’appassionante e spesso divertente saga familiare.

Recensione:

Questo libro parla di una famiglia del sud, che con le loro stranezze ci accompagna in un viaggio lungo una vita dove andiamo a conoscere le loro abitudini, i loro caratteri e come si svolgevano le loro giornate.
Siamo a Monteroni, in pieno Salento e troviamo la famiglia Felline dove il capofamiglia  Oronzo , non è di certo un personaggio facile, molto legato al suo lavoro e alla sua terra ha un’ opinione tutta sua sulla famiglia e sulla conduzione delle coltivazioni nei suoi campi.
Ha una moglie di nome Carmela e tre figli Egidio, Ciccio ed Ettore.
Da sfondo alle vicende della famiglia Felline, ci ritroveremo in un mondo che abbiamo solamente sentito raccontare dai nostri nonni, dove il lavoro della terra era tutto e dove si sacrificava persino la propria vita per i campi.
A quei tempi corteggiare una donna non era di certo un’impresa facile e non ci poteva incontrare, se non di nascosto, prima del matrimonio. In più si doveva chiedere la mano al padre della ragazza che non sempre era disposto a lasciare la figlia.
Poi c’era l’eterna disparita tra chi non aveva un’istruzione e chi invece aveva studiato e non guardava di buon occhio chi non lo aveva fatto. Molte volte succedeva che i ragazzi dovessero aiutare la famiglia e non potevano continuare ad andare a scuola.
Altra cosa che ormai oggi si è dimenticato, è l’andare a messa, il parroco svolgeva un ruolo molto importante nel paese, come guida e anche ci si poteva rivolgere se si avevano dei problemi.
Anche all’interno delle varie famiglie, come poi anche oggi, molte volte succede che si creano delle situazioni di tensione tra i stessi componenti; sia per differenze di opinioni che per caratteri diversi.
Un romanzo che dura l’arco di una vita, abbraccia varie generazioni e ci fa vedere come  i tempi possano cambiare.
La memoria e i nostri ricordi sono qualcosa di importante che ci accompagnano sempre, sono una parte fondamentale di noi.
Questo libro vi farà rivivere proprio i ricordi dei vostri nonni, quelli che pensavamo di aver perduto o che non sapevamo di avere, un tempo e un mondo molto diverso rispetto a quello in cui viviamo oggi, che però è giusto non dimenticare.








Giacomo Toma vive a Monteroni di Lecce, nel cuore della penisola salentina. Laureato in Giurisprudenza, attualmente è avvocato.


Buone letture!










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