Com’è bella la nebbia quando cade di Tania Piazza [RECENSIONE]

marzo 12, 2016

Com’è bella la nebbia quando cade di Tania Piazza
Edizioni Kimerik

 


Un mix tra finzione e realtà sospeso fra cielo e mare. Difficile da dimenticare. Impossibile smettere di leggerlo. Un romanzo destinato ad occupare i comodini di fianco ai letti di tutta Italia.
Com’è bella la nebbia quando cade (Casa Editrice Kimerik, pp. 164), è il secondo romanzo della scrittrice vicentina Tania Piazza, autrice, nel 2013, del romanzo La cura delle parole (EdizioniSì). Scrive nella prefazione Riccardo Colao, scrittore e giornalista catanzarese che nel 2014 ha ricevuto il Premio Spoleto Festival Art per la letteratura: “Tramite le parole, contrassegnate e intrise dall’amore per i sentimenti e le passioni, la scrittura parla, si trasforma in musica; genera le melodie con le quali è facile sublimare gli strumenti dell’orchestra mentale.” E ancora: “Tania Piazza riesce a condividere i miti personali legati ai personaggi […]. Indaga nel profondo sui meccanismi dell’arte della scrittura intesa come strumento d’indagine personale, espone le tecniche e assegna a ciascun elemento compositivo la collocazione opportuna.”

Il romanzo ruota attorno alla storia, complicata e tormentata, di Miriam, Ludovico e Catherine, rispettivamente moglie e marito i primi due e l’incarnazione di un amore mai dimenticato il terzo personaggio. Il giorno del loro anniversario di matrimonio Ludovico riceve in regalo dalla moglie un pacco di lettere a lui indirizzate, risalenti a più di cinquant’anni prima, che Miriam non ha mai avuto il coraggio di spedire. Ludo è costretto a ricordare il periodo della sua vita nel quale ha conosciuto Catherine, docente universitaria inglese in visita nell’ateneo italiano in cui lui stesso tiene le lezioni. L’incontro tra i due diventa ben presto amore e Ludo la segue in Inghilterra. Qui, ha inizio una relazione che porta alla gravidanza di Catherine e al sogno di una nuova vita a tre. Miriam, innamorata di Ludo senza esserne ricambiata, comincia a frequentarlo proprio nel periodo precedente al suo viaggio, si illude di potergli vivere a fianco per sempre e decide di volare in Inghilterra e di incontrare Catherine, mettendo in atto un piano basato sulla menzogna per riportare a casa l’uomo che ama, a sua insaputa.
Disponibile in tutte le librerie, anche online.


Questo romanzo parla d’amore e di vita in modo originale raccontando la storia di tre personaggi Ludovico, Catherine e Miriam.
Ludo e Miriam sono sposati da cinquant’anni e la donna per il loro anniversario ha regalato al marito una scatola con delle lettere che lei stessa gli aveva scritto anni prima, ma che non aveva spedito.
Così Ludo ripercorre il dolore e la sofferenza che ha dovuto provare in quel periodo e una domanda ci sorge spontanea le cose come potevano cambiare se il destino gli avrebbe fatto fare delle scelte differenti?
Un rapporto di amicizia, di comprensione, d’affetto e di rispetto può veramente sostituire l’amore vero?
Nel rapporto tra Miriam e Ludovico c’è  Catherine, questa donna che continua ed è sempre stata per il protagonista una presenza fissa sia nella sua vita che in quella matrimoniale.
Ludo era felice aveva trovato l’amore ma poi le carte in tavola si sono mescolate e chiamiamolo destino, fatto, circostanza lo ha separato dalla sua amata Catherine e gli ha fatto incontrare Miriam.
Lo stile di Tania è molto curato,attento ad ogni singola parola, quasi in alcuni parti l’ho trovato poetico, si alterna il tempo presente, le lettere del passato di Miriam e il racconto invece di quello che è successo veramente negli anni ’60.
Mano a mano veniamo a conoscere cosa sia successo veramente a Ludovico che scelte abbia fatto e anche quanto sia stato inerme e poco coraggioso nel non cercare di lottare per il suo amore e invece “accettare” di condividere la propria vita con una persona che amava ma che non era l’amore vero, quello lo aveva travolto, disarmato e spiazzato in maniera così estrema e irrazionale.
Nel corso della storia, ho avuto simpatia per entrambe le donne del romanzo meno per Ludo che ho trovato un po’ frenato nelle sue scelte e in più ho apprezzato molto le descrizioni ben curate e dettagliate.
I vari livelli di narrazione rendono reale la storia che rimane sospesa tra passato e presente, come i sentimenti mai sopiti di Ludovico per Catherine e per il loro amore che poteva essere ma che non è stato.
Nella storia troviamo due temi ricorrenti:l’amore e il rimpianto.
L’amore, che unisce la vita di queste tre persone, un sentimento non corrisposto e dedicato alla persona “sbagliata”che probabilmente non era  l’anima gemella ma era giusta in quel determinato momento e situazione.
E il rimpianto è un sentimento così doloroso e che accompagna Ludo per tutta la storia, che è presente ancora oggi dopo tanti anni e che gli fa pensare all’amore perduto.

Un libro che consiglio perché la storia sa coinvolgere il lettore sin dalla prima pagina.





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