Il fatidico giorno prima di Angela Parise [RECENSIONE]

marzo 18, 2016

Il fatidico giorno prima di Angela Parise




Titolo:  Il fatidico giorno prima 
Autore :Angela Parise
Self
Genere:  romanzo di formazione
Numero pagine:  257
Prezzo ebook:   0.99

Link d’acquisto ebook:   http://www.amazon.it/fatidico-giorno-prima-Angela-Parise-ebook/dp/B01A6EAJ9G/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1452592495&sr=1-1


Sinossi: 


Nella sera precedente alle loro nozze, Sofia e Milena approfittano di una lunga telefonata per commemorare le loro madri, mancate da poco. Scopriremo così le vicende umane di Rosa e Pierangela: amori, lotte, gioie e dolori nell'Italia del boom economico fino ai giorni nostri in un viaggio che va dal settentrione al meridione del nostro Paese.

Biografia: Angela Parise, nata a Genova nel 1982, si diploma in lingue nel 2001 e successivamente diventa commissario di bordo della marina mercantile. Dopo aver lavorato per diverso tempo sulle navi da crociera, ritorna a casa sua nell’alessandrino dove a tutt’ora lavora come impiegata. 
Al suo attivo, quattro pubblicazioni: nel 2010 esce la saga famigliare “il buio e la luce” (La Riflessione editore) che si aggiudica il secondo premio al “Premio Creativa, città di Ercolano 2010”. Nel 2011 è la volta del romanzo rosa “un biglietto di sola andata per Berlino” (La Riflessione editore), menzione speciale al “Concorso nazionale del book trailer 2012”. Nel 2012 pubblica “Il fatidico giorno prima”, altra saga famigliare sempre con La Riflessione Editore. Poi, il cambio di rotta: nel 2013 cambia editore e pubblica con “Prospettiva editrice” il suo quarto lavoro intitolato “Scandinavia – storia di un papà e della sua bambina.” 
Ora, in corso la ripubblicazione dei primi tre romanzi in digitale. “Un biglietto di sola andata per Berlino” e “il fatidico giorno prima” sono già disponibili su Amazon Kindle.
Ricordiamo anche la pubblicazione di due racconti (“Rita Lotti, Storia di Rita da Cascia” pubblicato nel 2010 per la raccolta Donne al traguardo; “Nove mesi ed una settimana” pubblicato nella raccolta Crescere assieme del 2014.)
Da alcuni anni partecipa al Salone internazionale del libro di Torino.

Estratto





Faceva caldo quando Sofia decise di scrivere a Milena per farle gli auguri. Alla fine, data la mole di cose di cui avevano voglia di parlare, decisero di sentirsi per telefono.“Come stai?” chiese Sofia.“Strana. Mi sento strana.”“A chi lo dici. Magari non ci dormo.”“Credi che ce la farai domani?”“Non senza piangere.”“Già.” Un momento di silenzio.“Tuo padre come sta? E Pierfranco?”“Papà è in ansia. Come credo siano tutti i padri che portano una figlia all’altare. Pierfranco l’ho visto oggi; abbiamo fatto una breve passeggiata e abbiamo fantasticato sul nostro viaggio di nozze.”Sofia rise. “Oh, non sia mai. Io non vedo Filippo da ieri. Ho paura che porti sfortuna.”“Ne abbiamo avuta già tanta. Non credi?”“Appunto. Tanto vale non cercarsene altra.” Altro attimo di riflessione.“Il vestito?”“Ritirato a Lamezia Terme stamattina. Filippo sarà molto deluso, mi sa…” Rise.“Come mai?”“Gonna bianca e corpetto di pizzo color albicocca. Anche lo strascico in tulle è di color albicocca.”“Lo avrebbe preferito tutto bianco?”“Lui no ma mia suocera… potrebbe avere da ridire. Il tuo?”“Il mio è bianco candido. Niente strascichi, niente veli.”“Hai paura?”“No. Ho voglia di sposare Pierfranco. Lo aspetto da quando sono piccola.”“Anche io ho voglia di sposare Filippo.”“Mamma Rosa?”“Nel mio cuore. Sempre e comunque. Ovviamente. Mamma Pierangela?”“La mia spina nel fianco. Sarà dura.” Terzo momento di silenzio.Poi Milena esordì con una richiesta che a Sofia sembrò la cosa migliore per concludere al meglio quella particolare giornata.“Ho una gran voglia di parlare.”“Ti ascolto.”“Se ti parlassi un po’ di mamma Pierangela?”“Mmmhhh… interessante. Si, ti ascolto volentieri.”“…e poi tu mi parli un po’ di mamma Rosa.”“Ok. Preparati. La storia di mamma Rosa è abbastanza triste e complicata. Ci sono cose di lei che so soltanto io e che se sapesse mio padre…. Oh Dio, potrebbe morirne.”Milena rise compiaciuta.“Perché ridi Milly?”“Pensavo a quanto è piccolo il mondo. Anche la storia di mamma Pierangela è piena di punti in sospeso ed anche nel mio caso… alcune cose, oltre a non saperle mio padre… non le sa neppure mia sorella. E figurati, ora che è incinta, non reggerebbe. Anche per lei non è stato facile… ha saputo di aspettare un bimbo il giorno prima che mancasse mamma… e poi, è una ragazza così pudica e moralista. Non capirebbe mai alcuni avvenimenti della sua vita.”“Ne vogliamo parlare?”“Ci sto. Ottima conclusione di serata.”E fu così che nacque tutta questa storia. Il modo migliore per concludere l’ultimo giorno da signorine.atto/i 

Recensione:

Questo libro è un inno alla figura della donna con la D maiuscola, infatti questa storia parla di donne con le loro paure, fragilità, passioni ma anche e soprattutto con quella forza che solo noi possiamo tirare fuori.
"Il fatidico giorno prima" è quel GIORNO che precede il matrimonio per Milena, piemontese e Sofia calabrese che si sono conosciute grazie ad un  forum per  future spose e che a forza di chattare a poco a poco sono diventate amiche.
I giorni precedenti al matrimonio sono per ogni donna frenetici, pieni di impegni,preoccupazioni e ansie ma loro due hanno un evento doloroso che le accomuna, entrambe hanno perso da poco le loro mamme.
Ecco che una telefonata poche ore prima del matrimonio sarà l’occasione per ripercorrere  e condividere le vite e i segreti delle loro mamme che nemmeno i loro padri sanno.
Così il lettore si trova a leggere prima la storia di Pierangela e poi quella di Rosa.
Pierangela, ha una vita difficile, un’infanzia povera piena di dolore e privazioni deve fare molti sacrifici per riuscire a sopravvivere, quando crede di aver trovato l’amore la vita le pone davanti degli ostacoli e anche il suo matrimonio non è dei migliori complicato dal rapporto conflittuale con la suocera.
La storia di Rosa, non è molto lontano da quella di Pierangela, negli anni ’50 nel meridione la vita è molto dura, i sacrifici sono all’ordine del giorno e in più la mamma di Rosa non l’ha mai voluta e l’ha sempre odiata.
Infatti la donna non sopporta il dolore che ha dovuto subire durante le gravidanze(Rosa ha una sorella),le sue figlie sono per lei un peso e non riesce mai ad amarle come dovrebbe fare una madre.
Anche l’amore per Rosa è travagliato e la vita di nuovo le pone davanti delle difficoltà non indifferenti.
Un libro che ho molto apprezzato e che affronta una storia molto dolorosa e il lettore viene coinvolto dalla sofferenza che provano tutte e quattro le protagoniste.
E’ una storia che mi ha emozionato e che mi ha anche fatto riflettere sul tema dell’amore, in tutte le sue forme verso un genitore, un’amica, una sorella, un fidanzato.
Lo stile è semplice e lineare, la storia è pervasa da una parte dalla sofferenza, dalla mancanza, dal dolore di una perdita così grande e da una ferita che non si può rimarginare e dall'altra anche dalla speranza, dall’amore,dal senso di famiglia.
Un romanzo che consiglio a chi vuole leggere una storia diversa dalle solite, un libro estremamente reale che riesce ad emozionare il lettore fino alla lacrime.




***BUONA LETTURA***


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