Bossman di Vi Keeland [RECENSIONE]

Oggi sono tornata sul blog con una nuova recensione di un libro che mi ha colpito in negativo, un romance che mi ha lasciato poco o nulla.






Trama:
È durante il peggior appuntamento della sua vita che Reese incontra per la prima volta Chase Parker. Lei è nascosta nel corridoio del bagno di un ristorante e sta disperatamente chiamando la sua migliore amica perché la salvi da quella serata da incubo. Mentre lui, affascinante, brillante e sfacciato quel tanto che basta, sta ascoltando tutto. Dopo qualche battuta tagliente, i due tornano ai rispettivi tavoli. Reese è molto infastidita, eppure non può fare a meno di spiare di nascosto l'indisponente sconosciuto, seduto all'altro capo della sala. Quando improvvisamente lui si alza e si presenta al tavolo di Reese, è convinta che voglia smascherarla; invece, a sorpresa, lui si siede e, fingendosi un amico d'infanzia, si unisce a lei e al suo accompagnatore, che ancora non ha smesso di parlare della madre. D'un tratto la cena prende tutta un'altra piega. Ma, a fine serata, Reese è decisa comunque a ignorare l'interesse e l'attrazione verso l'intraprendente sconosciuto e a non rivederlo più. È convinta che sia un addio. In fondo, quante possibilità ci sono di imbattersi di nuovo in Chase Parker in una città di otto milioni di persone? Ma soprattutto... quante probabilità ci sono che lui finisca per essere il suo capo un mese dopo? La vita saprà sorprendere Reese con una tentazione irresistibile e una struggente prova d'amore.


***
Recensione:

Ogni tanto cado e mi faccio male e alcune volte fa veramente molto male.
Non so a cosa pensavo quando ho comprato questo romance, volevo  leggere una storia d’amore e niente di più, una lettura leggera e rilassante, invece mi ritrovo a confrontarmi con un libro con una trama molto scontata e uguale a molte altre, dove ci sarebbe da dire poco o niente.
Con Bossman, volevo staccarmi dalla mie solite letture e mi sono avventurata nello scoprire un’autrice americana che pensavo mi avrebbe fatto divertire, invece mi sono solamente annoiata e basta.
Reese è la protagonista della storia, è una ragazza intraprendente e alquanto disinibita, il libro parte con una cena disastrosa, infatti l’appuntamento con Martin non sta andando affatto bene.
Martin, è uno dei tanti ragazzi con il quale Reese esce,  ma  serata non sta procedendo come la donna si aspettava o sperava.
Quindi come i classici dei cliché, Reese si rifugia in bagno e chiama l’amica chiedendo il suo aiuto per finire prima del previsto l’appuntamento, ma un affascinante ragazzo Chase ascolta la sua telefonata e rimprovera aspramente la ragazza per il suo comportamento.
Reese non è arrabbiata per le parole del giovane, ma sembra essere più colpita dalla bellezza di Chase, che però a sua volta non perde l’occasione per divertirsi e decide di unirsi alla sconosciuta e al suo accompagnatore,  fingendosi un vecchio amico e raccontando degli aneddoti assurdi.
Non mi voglio dilungare troppo sulla trama, ma Reese in quel momento sta cambiando lavoro e viene assunta proprio nell’azienda di Chase e qui parte per più di metà libro un tira e molla tra i due, che giocano sul fatto di avere un rapporto amoroso, con battute più o meno esplicite.
Questa parte naturalmente non mi è piaciuta l’ho trovato poco vera e molto forzata e soprattutto troppo lunga, Reese da donna sessualmente attiva si trasforma in una pudica ragazza che sebbene sia attratta da Chase, non vuole ripetere l’errore fatto nel precedente lavoro( dopo una terribile sbornia è finita a letto con un collega).
Capite bene che questa cosa non regge, il personaggio di Reese non è coerente con quelle che abbiamo letto  nelle prime pagine, si riscopre una ragazza di sani principi che preferisce non mischiare il lavoro con il piacere. Questa è solo una strategia della scrittrice per allungare il brodo perché alla fine ad una trasferta di lavoro, i due finiscono a letto senza troppi complimenti.
Naturalmente non ci possiamo aspettare che tutto sia finito qui, perché Reese e Chase hanno i loro segreti e un passato difficile alle spalle, quindi per il “trionfo” del loro amore ci vorranno ancora un po’ di capitoli.
Non ho apprezzato come è stata sviluppata la trama e soprattutto questo libro non mi ha lasciato nulla, nessuna emozione, ma solamente un forte senso frustrazione nei confronti di queste autrici e di questo genere che sta prendendo piede.
Dove sono finiti i veri romanzi rosa, quelli che ti facevano sognare senza dover descrivere nei minimi dettagli le scene hot tra i protagonisti?
I lettori e noi donne vogliano leggere veramente queste storie?
Lei bella e disinibita e lui figo, ricco e con un passato torbido?
Vogliamo questo?
Io no, non più e  non farò più questi errori.

The Good
La copertina coerente
L'inizio del libro (le prime poche pagine)
Il titolo che è stato mantenuto uguale all'edizione originale

The Bad
La trama
Troppa indecisione sul primo rapporto intimo tra i protagonisti
Poche idee e confuse
Poca emozione 

Recommend to
Sinceramente non ve lo consiglio, comunque a chi legge romance contemporanei

Let's discuss
Credete come me che i romance degli ultimi anni siano troppo hot e diversi rispetto a dieci anni fa? Tutta colpa delle Sfumature?


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