Persuasione di Jane Austen [RECENSIONE]

Buongiorno cari lettori!
Oggi torniamo nell'epoca vittoriana e vi parlo dell'ultimo romanzo di Jane Austen, un'opera che mi è rimasta nel cuore.




Trama: 
Anne Elliot, la protagonista del romanzo, ha sbagliato: da giovanissima, appena diciannovenne, si è lasciata convincere dall’opposizione del padre, Sir Walter, e dalla “persuasione” di Lady Russell a rompere il fidanzamento col giovanissimo ufficiale di marina Frederick Wentworth, amatissimo ma non ricco. Adesso, a ventisette anni, Anne è sola; per di più le sorti economiche della sua famiglia hanno subito un rovescio e il padre è stato costretto a dare in affitto la propria tenuta all’ammiraglio Croft. Ma un giorno l’ammiraglio riceve la visita del proprio cognato, un affermato e facoltoso capitano di marina: è Frederick, e questa volta, otto anni dopo, Anne ha la sua seconda occasione. Ultimo e più maturo romanzo della Austen, Persuasione contiene un impareggiabile ritratto della provincia inglese d’inizio Ottocento e, attraverso la contrastata vicenda della protagonista, una intensa polemica antiaristocratica.

«Mr. Elliot era razionale, discreto, educato, ma non era sincero. Il male o il bene degli altri non suscitavano in lui alcun sentimento, né forte indignazione né piacere. Per Anne questa era una grande imperfezione. Le sue prime impressioni erano incancellabili. Più di ogni altro aspetto, nel carattere apprezzava la franchezza, la generosità, la passione.»

***

Recensione:
Persuasione è l’ultimo romanzo di Jane Austen e forse è anche quello che meno si ricorda degli altri più famosi. L’ultima eroina di Jane si chiama Anne, che rifiuta di sposare il Capitano Wentworth per seguire l’opinione della sua famiglia e non i suoi veri sentimenti.
Solo successivamente la ragazza capisce di aver fatto un grave errore.
Frederick Wentworth, è un giovane ufficiale di marina, una persona educata, affascinante ma non è ricco, è proprio questo il motivo per cui Lady Russell, la migliore amica di sua madre, non lo crede adeguato per essere il marito della giovane.
Infatti la famiglia di Anne prova del profondo disprezzo per tutte le classi inferiori, non è lo stesso per la protagonista che invece, è più umile e disponibile verso gli altri.
Anne , anche se rifiuta la proposta di matrimonio del capitano e decide di non sposarsi, è piena di dolore e di rimpianto nei confronti del suo amato.
Pochi mesi avevano visto l’inizio e la fine della loro relazione; ma pochi mesi non bastarono a porre fine al dolore di Anne.Il suo amore e i suoi rimpianti, per molto tempo, avevano rattristato tutte le gioie della sua gioventù, e una precoce perdita della freschezza del suo aspetto e del suo entusiasmo era stato il loro effetto più duraturo.”
Dopo ben otto anni le cose sono cambiate, ora è Anne a trovarsi in condizioni economiche precarie e il padre è costretto ad affittare la loro tenuta.
Ma quando pensi che tutto sia finito, è  la vita che ti sorprende e la protagonista avrà una seconda occasione per essere felice.
Jane Austen riesce sempre a coinvolgere il lettore , portandolo a spasso per le campagne inglesi e facendolo appassionare alle vicende amorose delle protagoniste.
L’autrice oltre a raccontarci la travagliata storia d’amore di Anne, ci descrive, con dovizia di particolari, come si viveva all’epoca, com’era  la provincia inglese, i loro abitanti e le  molto contraddizioni che anche in quel tempo esistevano.
Anne è una ragazza semplice  e  molto umile, ma anche estremamente romantica, il suo innamoramento per Frederick è sincero, ma non segue il suo cuore bensì l’opinione  che hanno gli altri.
La protagonista in un primo luogo, sembra subire le scelte degli altri, non è mai stata considerata dalla sua famiglia e la sua opinione non conta molto.
Nella seconda parte è  più donna, nonostante tutto quello che è successo, non si perde d’animo e cerca,  una volta per tutte, di pensare a se stessa e ai suoi sentimenti.
Avere una seconda possibilità non è un privilegio che hanno in molti, oggi è molto raro che una persona dopo un rifiuto e anni di lontananza, riesca a perdonare l’amata e a ricominciare insieme.
Il problema è che , al giorno d’oggi, si è perso quel romanticismo che ritroviamo nei romanzi dell’epoca regency, quegli amori che nonostante il tempo, le difficoltà non smettono mai di cessare.
Lo stile del romanzo segue quelli precedenti  della Austen, anche se qui la scrittura risulta essere più matura, più attenta a delineare i personaggi, nel raccontare i loro caratteri e i loro sentimenti.
Sicuramente il romanzo è pervaso dall’amore, in ogni pagina traspare questo sentimento,  che è il filo conduttore di tutti le produzioni letterarie della scrittrice inglese.

Quell’amore che supera ogni ostacolo, quell’amore assoluto, quello disperato, quello confuso, quello irrazionale che Anne e tutte le protagoniste austiniane cercano in tutta la loro vita, e forse quello che la stessa Jane ha cercato di trovare non riuscendoci.


The Good
La trama 
I buoni sentimenti della protagonista e la sua umiltà
Il capitano Wentworth un uomo d'altri tempi
Una scrittura più matura

The Bad
Rispetto agli altri romanzi più corto

Recommend to
Consigliato a chi ama i libri di Jane Austen e i romanzi di epoca vittoriana

Let's discuss
Secondo voi il capitano Wentworth non richiama moltissimo la figura di Mister Darcy?



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