[INTERVISTA] Conosciamo meglio : MAURA GRIGNOLO

Cari booklover,
oggi sul blog vi propongo una nuova intervista all'autrice emergente Maura Grignolo!
Siete curiosi di conoscere meglio questa nuova penna italiana?!
Io non vedo l'ora.
Cominciamo!

1- Ciao Maura! Ci vuoi raccontare qualcosa di te?
Allora, Maura è una persona molto combattiva, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Non ho sempre voluto fare la scrittrice, da piccola quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande, rispondevo: La poliziotta. Ma la vita ci indirizza verso i nostri sogni, e quando è capitato a me, le ho solamente detto Grazie.

Come autrice mi piace definirmi eclettica: se prima mettevo testa e cuore nella stesura di storie thriller, adesso ho scoperto, un po’ per caso, il mondo dei Romance e il piacere che provo nello scriverli e nel leggerli. Amando molto gli Stati Uniti, le mie storie sono prevalentemente ambientate in America, fatta eccezione per il primo libro che ho scritto, che vede Praga come cornice.

2-Come e quando è nata la tua passione per la scrittura?
La passione per la scrittura è nata quando ero poco più di una ragazzina. Mio padre mi regalò un libro, un thriller young adult, mi piacque davvero tanto, ma una volta arrivata al finale, provai una delusione terribile. Da quel giorno, avevo circa dodici o tredici anni, decisi che avrei fatto la scrittrice.  Posso asserire con certezza che se adesso scrivo è per quel meraviglioso regalo che mi fece mio padre.
E anche se adesso sono grandicella, continua a regalarmi libri!

3-Quando riesci a trovare il tempo  di scrivere?Di giorno o di notte?Alcuni scrittori dicono che l’ispirazione arriva dopo il tramonto del sole, per te è così?
Scrivo generalmente in qualunque momento libero, però credo di essere un’eccezione alla regola, perché dopo il tramonto non scrivo quasi mai. Lavorando da casa, molte volte mi prendo il pomeriggio e ci do dentro alla grande. Non mi faccio distrarre facilmente, quindi non importa se la tv è accesa o se per strada c’è caos e rumore, riesco a restare concentrata.

4-Hai un luogo dove ami scrivere?
In camera da letto. Sembra strano avere un luogo prediletto, ma con un po’ di musica nelle orecchie, specialmente se si tratta di musica country, quella stanza diventa il mio talamo letterario preferito.

5-I tuoi libri sono auto pubblicati o editi?
Sono auto pubblicati. Al momento ne ho due in vendita, entrambi romanzi Romance. Molto presto ne metterò un terzo, un romanzo a cui tengo molto in quanto è tratto da una storia vera, intitolato “ Tienimi Per Mano “.

6-Ci vuoi parlare dei tuoi romanzi?
“ Per Sempre Tua “ è una storia molto romantica e molto drammatica ambientata a Londra. Ci tengo particolarmente perché ha preso due anni della mia vita e spero che anche chi sceglierà di leggerla, fosse anche solo una persona, saprà emozionarsi come mi sono emozionata io nello scrivere di Elena ed Edward. Per me sarà un successo grandissimo.

“ Cupido a Natale “ invece è un Romanzo Rosa molto divertente e pieno d’amore. Ho sempre amato molto il periodo natalizio, per cui ho deciso di scrivere una storia a tema che tratta anche argomenti molto meno frizzanti, come il dolore per la perdita di chi amiamo, l’abbandono, ma  anche la speranza che ci offre un cuore che batte solo per noi e che ci fa capire come chiuderci al dolore non sia mai un bene.

7-Qual è la fase più difficile per una scrittrice? Raccogliere le idee, scrivere, revisionare o promuovere il proprio libro?
Per me la revisione. Vengo sempre assalita da mille dubbi e dalla voglia di cancellare tutto e ricominciare da capo.

8- I protagonisti dei tuoi libri sono ispirati a persone vicino a te oppure sono frutto della tua fantasia?
Sono sempre frutto della mia fantasia, giuro. Anche il personaggio di Catherine, in Per Sempre Tua, una madre folle e piena di astio, macchiavellica fino allo stremo, non è ispirata a mia mamma, te lo assicuro!

9-Secondo te da cosa dipende il successo di un libro?
Credo da diversi fattori. Il primo è dalla bravura di chi scrive, dalla capacità di coinvolgere e far entrare nella storia fin dal primo capitolo, il secondo è dalla capacità di promuoversi, di diventare ambasciatori di se stessi come se ne dipendesse la tua vita. Forse molte volte il libro non vale poi molto, ma se lo vendi come se fosse un diamante, allora il mercato lo vede come un diamante.

10-Per te cosa significa scrivere?
Significa estraniarmi dal mondo e dal caos della vita. Vivere vite che non mi capiterà mai di sperimentare ( non credo che un miliardario si innamorerà di me! ) e di poter essere tutto ciò che voglio. Scrivere è una parte fondamentale di ciò che sono e di chi sarò.

11-Quando hai scritto il tuo primo libro/racconto?
Ho scritto il mio primo libro a diciannove anni, ancora inedito e a cui sto mi so dedicando con un forte editing in modo da poter farlo sbarcare su Amazon molto presto. E’ un thriller romance ambientato nella Repubblica Ceca.

12- Credi che ci sia un genere che vende di più di altri? Saresti disposta a cambiare radicalmente un tuo libro se una casa editrice lo pubblicasse?
Attualmente sì, credo che il genere Romance sia quello che va per la maggiore.
Su un’offerta da parte di una casa editrice, dipende, ma ammetto che ci penserei a meno che ciò non significasse stravolgere completamente la storia. Se accadesse questo, mi sentirei un po’ a disagio: se il libro avesse successo, ma la trama e i personaggi non sarebbero quelli che io ho ideato e amato, potrei ancora prendermene il merito?

13- Quali sono i tuoi gusti quando leggi? Cosa ti colpisce di più in un libro? La copertina, la trama, l’autore ecc.?
Mi colpisce molto la copertina, come prima cosa. Poi se la trama mi affascina, be allora siamo proprio a cavallo. In genere, adoro leggere romanzi romantici e gialli, che sono poi i generi cui mi dedico quando scrivo. Mi piacciono quelli dove l’eroe solitario deve industriarsi per salvare la sua bella, il protagonista un po’ cupo, tenebroso, magari con un bel dramma alle spalle… queste cose qui.

14-A quali scrittori ti ispiri?
I miei preferiti sono due: la regina dei Thriller Mary Higghins Clark e Wulf Dorn, uno scrittore tedesco, sempre di genere Thriller, che mi è entrato nel cuore libro dopo libro. La Psichiatra, suo romanzo d’esordio, è praticamente perfetto.

15-Qual è il tuo libro preferito? E perché?
Il mio libro preferito è Non Piangere Più Signora, di Mary Higghins Clark. Ed è quello che amo più di ogni altro perché è stato il primo in assoluto che mi abbia fatto piangere e capire la potenza di una semplice parola scritta, di una frase che arriva dritta al cuore e ti stravolge per sempre.

16-Hai altre passioni oltre la scrittura?
Adoro fare ginnastica e creare book trailer per i miei romanzi.
17-Come mai, secondo te, in Italia ci sono più scrittori che lettori? E’ importante per te leggere molto per diventare anche un bravo scrittore?
Ritengo che prima di essere uno scrittore, bisogna essere stati un lettore accanito. L’amore per la scrittura deve andare pari passo con quello per la lettura, altrimenti credo ci sia una mancanza di fondo che non si possa colmare. In Italia ci sono tantissimi giovani scrittori, purtroppo il panorama dei lettori sta sempre più diminuendo, portando a una vera crisi del settore. Non saprei dire come mai ci sia poca gente che legga, per me sarebbe impossibile restare anche un solo giorno senza leggere una pagina.

18-Com’è il tuo rapporto con i lettori?
Mi piace considerarlo ottimo; quando sui social mi scrivono che hanno letto e amato uno dei miei libri, sono felicissima e non lesino in ringraziamenti. Scrivendo anche sulla piattaforma Wattpad, mi piace interagire con chi mi lascia un commento!

19-Ami i social network? Pensi che possano aiutare un giovane autore a farsi conoscere?
Non sono una che sta sempre sui social, ma per fare promozione sono ottimi, soprattutto Facebook. Se si è alle prime armi, sono lo strumento migliore al momento, perché in fondo la linfa vitale di un giovane scrittore è il passaparola.

20-Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Un nuovo libro?
Sì! Un romance contemporaneo “ On The Road “ che si snoderà attraverso molti Stati Americani. Sarà un libro fresco, estivo, sexy e passionale… ma senza dimenticare quel piccolo lato un po’ dark che contraddistingue le mie storie.

Subito dopo mi lancerò, sempre nel genere romantico, in una storia ambientata durante l’uragano Katrina.


Grazie a Maura per l'intervista!





Posta un commento