[RECENSIONE E INTERVISTA] Una mail di troppo di Amanda Foley e Simona Friio

Cari lettori, 
oggi vi parlo del libro" Una mail di troppo" di Amanda Foley e Simona Friio, uscito da pochi giorni su amazon ma da subito tra i primissimi posti delle classifica dei più venduti.
Vorrei ringraziare le autrici per avermi inviato una copia del loro lavoro e per aver accettato di rispondere alle mie domande. Eh si avete capito bene,dopo la mia recensione ci sarà una piccola ma interessante intervista ad Amanda e Simona.
Siete curiosi di vedere quante tazzine ho assegnato questa volta?
Siete pronti?
Non vi resta che leggere quello che penso su questo libro!


Recensione:

La storia che ci viene raccontata in “ Una mail di troppo” è moderna e molto frizzante, segue moltissimo lo schema standard dei romanzi rosa e per agli appassionati del genere non mancano i ben famosi cliché.
Ho apprezzato molto che le autrici abbiano puntato su uno stile semplice, diretto e quasi colloquiale proprio per rendere la storia più verosimile e vicino alla vita reale.
Come possiamo definire questo libro? Un dolce classico, una garanzia di gusto e tradizione, che però ha quel tocco in più che lo rende originale e interessante.
La protagonista della storia è Silvia, una giovane ragazza che un giorno invia una mail ad un destinatario sbagliato e così inizia a scriversi con il bel Chris.
Lo scambio di mail inizia per un errore e continua per gioco in maniera leggera e ironica.
Chris è fidanzato con Ginevra, una ragazza indubbiamente bella ma molto impegnativa, potremmo definire il ragazzo come un Mr. Darcy moderno che ama i fumetti e la fantascienza.
Questo riferimento alla nostra Jane Austen non è di certo casuale, tutto il libro è pervaso dai classici dell’epoca vittoriana.
Mi sono entusiasmata a leggere di altre due autrici che amano come me i classici!
Tutta la storia che si sviluppa tra Silvia e Chris è impreziosita dalla presenza dei tre simpatici animali, un gatto un po’ troppo dispettoso e due adorabili cani, che sono parte attiva del racconto infatti sono anch’essi delle voci narranti del libro.
Il romanzo è formato da una fitta corrispondenza tra i due protagonisti,  nei secoli passati si comunicava con le lettere ora con l’arrivo di internet le mail la fanno da padrone, anche se in realtà oggi i rapporti d’amore sono molto diversi dal passato.
Una volta  attraverso le lettere ci si conosceva, si corteggiava  l’altra persona e infine ci si scopriva innamorati, oggi un po’ tutto questo si è perso, credo che anche la magia di quei momenti, l’attesa di ricevere una lettera e poi il rivedersi dopo mesi o anni e riscoprirsi ancora innamorati dell’altra persona.
Diciamo che in questa storia un po’ si è cercato di tornare al passato e attraverso queste mail così divertenti e a tratti esilaranti i due ragazzi si conoscono a poco a poco.
Come molte volte succede, sono gli incontri inaspettati, le coincidenze che invece ti regalano delle grandi emozioni.
Ho apprezzato moltissimo il personaggio di Silvia che ritengo sia coerente,dolce e sensibile ma che sa  anche essere autoironico e prendere le cose con la giusta leggerezza e con il sorriso. 
Ma per Silvia e Chris ci sarà il lieto fine? E la nostra eroina troverà l’amore?
Il gattone e i due cani metteranno le loro zampette in questa storia?
Se cercate una storia leggera, per passare delle ore in spensieratezza e con il sorriso sulle labbra questa è il libro che fa per voi, ironico, divertente e romantico.
***
Trama:
Chris è mortalmente annoiato dal suo lavoro, pressato da una fidanzata capricciosa e stanco di non riuscire a trovare uno sfogo nemmeno nelle passeggiate serali con Bell, il suo bellissimo esemplare di Pastore tedesco. Finché…
Finché un giorno, seduto nell’angusto spazio del suo ufficio riceve una mail dal tono intrigante che... 
Silvia, in attesa del principe azzurro, fa ruotare la sua vita attorno a un capo isterico ed esigente nella speranza di un avanzamento di carriera. Nella smania di accontentarlo, si lascia guidare dall'entusiasmo e crea un progetto adottando diverse strategie, ma per un'inspiegabile ragione quelle mail schizzano nella casella di posta elettronica sbagliata... E, siccome i guai non arrivano mai soli, quando Polo, un cucciolo di bulldog francese busserà alla sua porta... 

"Una mail di troppo" vuole essere una commedia romantica e spensierata capace di far sorridere. Consigliata a chi desidera una lettura vivace e leggera. 

Le autrici hanno usato volontariamente uno stile fresco, colloquiale, proprio per conferire all'opera una certa vivacità. 



INTERVISTA: AMANDA FOLEY E SIMONA FRIIO


1-Com’è nata l’idea di scrivere un romanzo a quattro mani?

Simona: come tutte le belle idee è nata per caso. Un giorno Amanda e io stavamo chattando e all’improvviso abbiamo avuto la stessa idea: perché non scrivere un romanzo insieme? Ma, prima di dare voce a questa proposta, ci siamo un po’ “annusate” proprio come i protagonisti pelosi del romanzo. Non è stata così immediata la collaborazione, innanzitutto per i diversi stili di scrittura e poi per le idee. È stato uno scoprirsi pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo. Abbiamo fatto amicizia mentre i personaggi di Silvia e Chris si innamoravano inconsapevolmente! Una bellissima esperienza per me.
Amanda: Era da un po’ che osservavo diverse autrici uscire con opere a 4 mani e mi chiedevo come fosse scrivere con qualcuno. Quando con Simona ne abbiamo parlato mi sono detta: perché no,  e così l’avventura ha avuto inizio.

2-Nel libro vi sono molti riferimenti alla letteratura vittoriana, amate molto i classici? Qual è la vostra eroina preferita? E perché?

Simona: Oh, sicuro! Non a caso ho fondato il gruppo “Gaskell e altri rimedi”. Personalmente non ho un’eroina preferita, ma diversi romanzi che mi sono rimasti nel cuore per ambientazioni, situazioni politico-sociali, descrizioni e caratteristiche dei personaggi. Per esempio amo molto “Nord e Sud” di E. Gaskell, un romanzo di denuncia sociale contro lo stile di vita nelle grandi città industriali come Milton, il degrado, la povertà, la mortalità infantile che vedeva costretti fanciulli a lavorare anche dodici ore al giorni all’interno di fabbriche non proprio salubri. L’incidenza di morte era altissima. Ho un debole per “Persuasione” di J. Austen, la lettera che il capitano W. scrive ad Anne mi ha letteralmente conquistata, è una poesia, è musica per le orecchie di una donna. E non ultimo “Jane Eyre” di C. Brontë, un libro appassionante, misterioso, che lascia da parte le frivolezze per concentrarsi unicamente sull’animo umano della protagonista.
Amanda: Amo l’epoca vittoriana, i modi garbati della gente di allora, quella spensieratezza e ingenuità che si è estinta, per non parlare degli abiti sfarzosi, i saloni delle case dei nobili… E’ un’epoca che mi fa sognare, nonostante ci fossero molte cose negative anche all’epoca, naturalmente. L’altra sera ho riguardato Emma della Austin, alla Tv. Oggi siamo sempre di corsa, trafelati, esauriti, schizzati e preoccupati di tutto. Leggere i classici di quell’epoca mi rilassa quanto un massaggio con essenze profumate. Jo March di piccole donne è la mia eroina per antonomasia, forse perché mi rispecchio molto in quel suo carattere poliedrico e vivace. E poi Jane Eyre, che riesce ad emergere nonostante tutto…

3- Ho molto apprezzato che abbiate strutturato il libro con una fitta corrispondenza tra i due protagonisti, se ieri c’erano le lettere ora ci sono le mail, cosa pensate dei rapporti amorosi nel mondo di internet? Non esiste più il corteggiamento?
Simona: esiste, ma in maniera completamente diversa. Sono cambiati gli approcci tra i giovani, le “regole”, perfino la cosiddetta galanteria. Chissà se prevalgono ancora i sentimenti reciproci o la propria, sterile, individualità?
Amanda: I rapporti amorosi su internet? Personalmente trovo triste usare un social per cercare l’anima gemella o un’amicizia. A me piace guardare in faccia la gente, mi piace raffrontarmi di persona perché con i social non ci metti la faccia e quindi puoi tranquillamente nasconderti dietro ad una facciata che non ti appartiene. Però so di persone che si sono conosciute sui social e poi, una volta incontrati, hanno scoperto di essere quello che credevano. Può accadere, perché no, ma bisogna tenere le antenne alzate, molto. I sentimenti? E’ cambiato tutto, sentimenti compresi. Però le belle persone esistono ancora, basta solo cercare bene e non raccogliere a caso dal mazzo.

4- Amate gli animali? Cosa rappresentano per voi?
Simona: Sono parte della famiglia, del quotidiano. Da quando ho memoria sono sempre stata accompagnata da un animale domestico, non riuscirei a vivere senza. Quello che ti danno loro non lo dà nessun altro.
Amanda: Amo gli animali, mi affeziono, li curo, ma non lascio che si prendano spazi che gli competono. Possono essere di grande aiuto per i bambini, per chi è solo o ha difficoltà a rapportarsi con gli altri, ma non possono competere con un vero amico, con l’affetto di un figlio o dell’uomo che ami.

5-Progetti per il futuro? Un nuovo romanzo insieme?
Simona: Tantissimi progetti! Amanda glielo dici tu?
Amanda: Io e Simona ci siamo trovate così in sintonia durante la stesura di Una M@il di troppo che non siamo riuscite a fermarci. A breve uscirà il seguito, ma le sorprese non finiscono. C’è un terzo romanzo in dirittura d’arrivo, di genere diverso e Venezia come location…, mi fermo qui.


Grazie ragazze per l'intervista!


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