[RECENSIONE] Rime che uccidono di Claudia Torresan

Cari lettori,
oggi sul blog vi propongo la recensione di questo thriller di Claudia Torresan.



Titolo:RIME CHE UCCIDONO: Quando la poesia diventa un'arma mortale
Autore: Claudia Torresan
pagine 463
prezzo cartaceo 15.60€
In promozione a 5€



Trama:

Improvvisamente la città di Roma comincia a tingersi di rosso. Questo a causa di atroci delitti. Diversi, certo, ma partoriti da un’unica mente diabolica e messi a segno da una sola mano. Cosa conferma si tratti di un seriale? Accanto ad ogni vittima si trova sempre una poesia in rima. Questa è la firma dell’assassino che ben presto viene battezzato il ‘killer poeta’.
Spetta al commissario Lupi svelare chi si cela dietro a tali crimini. In questa insidiosa indagine lo affiancano l’ispettrice capo Foresta, il capitano Di Bella dei RIS e Erika, psicologa esperta nell’interpretazione del comportamento.
La poesia non è più un piacevole passatempo, ma diventa sinonimo di ansia, sconforto, terrore. Unico modo per farle riacquistare il suo antico ruolo, trovare il killer.

***

Recensione:

Questo romanzo mi è stato inviato dall’autrice, la trama mi aveva da subito colpita molto e ho accettato di leggerlo.
Il libro verte su una serie di delitti che hanno una firma, ogni vittima è stata trovata con una poesia in rima, tanto che l’assassino viene chiamato con il nome di “killer poeta”.
I personaggi che indagano su questo caso sono il commissario Lupi in primis, assieme all’ispettore capo Silvia Foresta, il capitano dei RIS, Di Bella e Erika, una psicologa.
Molti saranno i colpi di scena e il lettore è spinto a continuare la lettura per scoprire cosa sia successo. 
Dal punto di vista narrativo devo dire che la storia è coinvolgente e interessante e non ho trovato che la trama fosse noiosa, la scrittura dell’autrice è molto scorrevole e il linguaggio è semplice e diretto.
Ho apprezzato la trama gialla, l’intreccio della storia e dei personaggi e le poesie che ho trovato nel testo mi hanno colpito molto.
I personaggi sono abbastanza caratterizzati, le persone che indagano sono molto competenti e impiegano tutte le loro forze per risolvere il caso. Non credo fosse necessario in alcuni momenti descrivere cosa mangiassero, ai fini della storia non era necessario.
A parte questo, devo però dire alcune cose per quanto riguarda la parte tecnica e stilistica del testo.
In primo luogo Roma, non è descritta in maniera accurata, all’inizio non avevo capito quale fosse il luogo in cui era ambientata la storia. Da lettrice non sono riuscita ad immaginarmi cosa vedessero i protagonisti e per questo avrei preferito maggiori descrizioni della città e delle varie scene che poi caratterizzavano la storia.
Si vede che c’è un lavoro dietro alle indagini della scientifica e che l’autrice ha fatto delle ricerche in questo ambito.
Dal punto di vista della punteggiatura ci sono troppi punti esclamativi, sono tantissimi e anche in molti casi ravvicinati tra di loro, come insegnano i migliori editor con anni di esperienza alle spalle,  è sempre meglio non usarne in eccesso.
Inoltre i punti di sospensione sono sempre e solo tre, mentre qui sono due.
Quello che posso dire da lettrice è che la trama è coinvolgente, che il finale mi è piaciuto e che i personaggi sono rimasti coerenti nel corso della storia, però a mio avviso è necessaria una maggiore attenzione alla descrizione ambientale e a tutto il contorno che ruota intorno alla storia.
Per il resto non posso che augurarti di continuare a scrivere.

In bocca al lupo!



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Biografia autrice:

Claudia Torresan è nata a Vigevano(PV), Italia.
Dopo aver conseguito un diploma in liceo classico, si è laureata in scienze biologiche.
I thriller psicologici che ha già pubblicato sono: Dietro la Maschera e La cruda verità del lago.

Indirizzo email: cl.torresan@gmail.com
Blog: https://claudiatorresanscrittricethriller.com

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